DEBITI CONDOMINIALI: LI PAGA CHI ACQUISTA L’IMMOBILE

Tra le verifiche da fare sull’immobile prima di procedere all’acquisto, una questione troppo spesso sottovalutata è l’assenza di debiti del venditore verso il condominio e l’inesistenza di liti o cause tra il condominio e terzi.

Eppure questo è uno dei pochi punti su cui non ci possono essere versioni diverse – o addirittura – opposte.

Cosa dice il codice civile

Questo il testo del Codice Civile:
Art. 1104 (Obblighi dei partecipanti)
Ciascun partecipante deve contribuire nelle spese necessarie per la conservazione e per il godimento della cosa comune e nelle spese deliberate dalla maggioranza a norma delle disposizioni seguenti, salva la facoltà di liberarsene con la rinunzia al suo diritto. La rinunzia non giova al partecipante che abbia anche tacitamente approvato la spesa. Il cessionario del partecipante è tenuto in solido con il cedente a pagare i contributi da questo dovuti e non versati.
Quindi chi acquista è tenuto a pagare le spese condominiali ordinarie per il bilancio annuale in corso e per quello precedente, nonchè eventuali rate di spese straordinarie non saldate dal venditore. Stesso discorso per chi compra ad un’asta immobiliare, salvo verificare che per parte del debito pregresso non sia stato richiesto dall’amministratore per via giudiziaria.

Cosa dovete fare prima di acquistare un immobile in un condominio

Chiedete sempre a chi vuol vendervi un immobile di fornirvi una dichiarazione, timbrata e firmata dall’amministratore del condominio, in cui si evidenzi che l’immobile sia in regola con i pagamenti alla data del rogito e non vi siano cause e liti in corso, di cui potreste dover sopportare il risarcimento di eventuali spese.
Tuttavia, conoscendo la superficialità e la scarsa volontà di chiarezza di alcune persone, consiglio di chiedere sempre al venditore – prima del compromesso – di mostrarvi copia dei verbali delle ultime assemblee, inclusa quella in cui è stato approvato l’ultimo bilancio, così da poter verificare direttamente la regolarità nei pagamenti del venditore e l’assenza di liti o cause in corso (e in arrivo).

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